Dentro la tempesta
-
liberamente ispirato a 'La Tempesta' di William Shakespeare
- traduzione e adattamento di
Alessandro Serpieri,
- regia di
Giancarlo Cauteruccio,
- scene di
Giancarlo Cauteruccio,
- luci di
Giancarlo Cauteruccio,
Una tempesta elettronica fondata sulla centralità di un Prospero (deus ex machina) manipolare di due realtà contrapposte: una fisica (reale) ed una immaginaria (virtuale). La dirompenza fisica del corpo e la sua trasposizione immateriale nell'immagine faranno di questo spettacolo una versione inedita e trasgressiva di un classico shakespeariano. L'allestimento avverrà in spazi non teatrali di particolare suggestione, utilizzati come luogo scenico di transito della materia fisica e del plasma virtuale in un continuo spostamento percettivo fra interno ed esterno. Pareti d'acqua, luci d'emergenza, sonorità stridenti, cascate di scrittura su schermi video saranno alcuni tra gli elementi contenitori dell'azione di attori, vestiti di materia plastica e ferrosa e collegati ad un sistema acustico di spazializzazione della voce.
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