Poi venne il vento
-
Storie viventi da Orlando Furioso
- di
Andrea Nanni, Roberto Romei
- regia di
Roberto Romei,
- con
Ernesto Bimbi, Giuliano Boldrini
- con
Maria Teresa Orlandini, Aurelie Pieracci
- con
Maura Lazzeretti, Annamaria Mosti
- con
Vivetta Baldini, Franca Ghiara
- con
Miranda Tamberi,
"Tutto è cominciato chiedendo a ogni interprete di narrare la storia del 'suò personaggio: da questo materiale sono state isolate alcune avventure, soprattutto amorose, da raccontare con un linguaggio il più possibile 'naturalè (così può capitare che un prigioniero saraceno si dichiari 'tranquillo come una pasqua'). I versi dell'Ariosto sono utilizzati di rado, paradossalmente proprio nei momenti in cui le passioni sfuggono al controllo, e sempre distorti da una memoria affettuosa ma sfuocata. La struttura, definitasi nel corso del lavoro è quella di un racconto a più voci che si apre con l'incontro tra Ruggero e Bradamante e si chiude con una festa di nozze un po' malinconica intanto il lunatico Astolfo si è imposto come figura epica con licenza di lirismo. E se l'Orlando Furioso è nato per essere letto a voce alta alla corte degli Estensi, questo adattamento si propone come un racconto da ascoltare e immaginare attingendo al repertorio di associazioni fiabesche pronte a scattare in ognuno di noi al suono di parole come 'boscò, 'castellò o 'magò.--Siam vecchi fanciulli che temon di direChe ancora non vogliono andare a dormire--(Lewis Carroll, Attraverso lo specchio) (Andrea Nanni)Raccontare l'Orlando Furioso in novanta minuti è come cercare di fischiettare un sestetto di Mozart. Il risultato sarà sempre parziale, limitato e forse inutile. Ma ciò per fortuna non ucciderà mai la voglia di fischiettare'nè la possibilità che qualcuno abbia voglia di fermarsi ad ascoltare. Immaginatevi uno spazio in cui siedono degli strani signori, forse dame e cavalieri un po' invecchiati, forse i loro fantasmi, forse solo dei cantastorie. Cominciano a raccontare un'immensa improbabile, avventurosa storia che sembra infinita. Lottano e si perdono ognuno dietro i propri sentimenti e la propria furiosa umanità, e alla fine se ne vanno comunque contenti di aver volato anche oggi per qualche momento.--Messer Ludovico, dove le avete mai pescate tutte queste castronerie!--(Cardinale Ippolito d'Este) (Roberto Romei)Lo spettacolo è cooprodotto con l'Università della terza età di Pontedera"
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