TEATRO DOVIZI
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via Rosa Scoti Franceschi, 21
BIBBIENA Ar
- Tel. 0575 593840
- Sito internet http://www.comune.bibbiena.ar.it
- Sito internet http://www.nata.it
Nuova vita e nuove ambizioni subito rilanciate da un convegno Minima Theatralia sui piccoli teatri della Toscana, e da una serie di progetti di formazione tecnica e professionale.
Con la sua linea tipicamente ottocentesca, con alcuni richiami neoclassici e fregi baroccheggianti, mimetizzato in un isolato di palazzi nobiliari del cinque/seicento, il Dovizi fu eretto nel 1842 per volontà dell'Accademia degli Operosi, che aveva per motto il verso oraziano omne tulit punctum qui miscuit utile dulci.
All'interno presenta la caratteristica forma ad U, con palcoscenico parallelo alla strda e tre ordini di palchi, che subirono profonde modifiche negli anni 60/70 a seguito dell'inevitabile trasformazione in sala cinematografica e la costruzione di due piccole gallerie (per un totale di circa 300 posti), e l'eliminazione del boccascena e dei camerini.
Fra feste, veglioni, carnevali, befane e la visita del principe ereditario Umberto I di Savoia nel maggio del 1925, il Dovizi chiuse i battenti nel 1982. Ora ritrova l'originaria copertura lignea, il soffitto decorato con un cielo dai toni tiepoleschi, il terzo ordine di palchi, la graticcia, il ballatoio, ma soprattutto, recuperato l'antico ésprit plastico e barocco, rende omaggio all'estro dei Galli da Bibbiena che hanno rappresentato un punto di riferimento nel campo dell'architettura teatrale per tutto il XVII e XVIII secolo.
La facciata infine è stata conservata tale e quale, ad eccezione dell'agguinta di un cartiglio che sormonta l'arco di ingresso centrale.
