TEATRO COMUNALE F. QUARTIERI
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Piazza Europa
BAGNONE MS
- Tel. 0187 427828
- Sito internet http://www.comune.bagnone.ms.it
Il progetto originario è dell'ingegnere architetto Franco Oliva; i primi disegni sono del 1937 e presentano soluzioni alternative per la copertura e la torre scenica; la direzione dei lavori di realizzazione e la redazione della progettazione esecutiva di alcune parti (es. torre scenica, palcoscenico, che datano 1941) sono affidate all'architetto Maurizio Mazzocchi.
La costruzione sorge sullo slargo di Piazza Europa, sulla sponda sinistra del torrente che divide il nucleo di Bagnone, nel settore urbano che è stato profondamente modificato con la costruzione del Ponte Nuovo (fine dell'800) e la conseguente riorganizzazione della viabilità e del tessuto edilizio preesistente.
La struttura è realizzata in aderenza al fabbricato che ospitava il circolo ricreativo dell'Ente Nazionale Dopolavoro (realizzato all'inizio degli anni '20) e a questo viene integrata funzionalmente; la costruzione dell'intero complesso viene attuata con la demolizione di alcune abitazioni del settore del "Ponte Vecchio" e la chiusura del tratto di via pubblica che collegava il Ponte Vecchio sul Bagnone con quello in pietra sul torrente Mangiola, demolito e sostituito dal Ponte Nuovo.
Alla struttura sono collegati due locali che fanno parte del fabbricato adiacente (appartenente al nucleo antico del "Ponte Vecchio") raggiungibili dalla scala che dal palcoscenico porta al piano forato.
Il complesso viene ad assumere il ruolo di punto di riferimento per l'attività culturale e ricreativa della collettività e viene utilizzato come teatro - cinematografo - sala polivalente ed ha ospitato anche la sede della scuola di Avviamento Professionale con le officine ricavate nei saloni del piano interrato.
Successivamente, il teatro passa all'ENAL e viene da questa ceduto all'Amministrazione Comunale che attua un intervento (1978-1983), consistente di ridefinizione funzionale e tecnologica della struttura per tentare di adeguarla alle prescrizioni normative mutate; le murature portanti, gli orizzontamenti e le facciate esterne originali vengono mantenute, mentre gli interni vengono completamente ridefiniti su progetto dell'architetto Scarsella di Milano con la Direzione dei Lavori del professor Sergio Grossi dell'Ufficio Tecnico.
I lavori eseguiti hanno consentito l'utilizzo del teatro per un breve periodo (dal 1984 alla fine del 1988) attraverso il rilascio di autorizzazioni temporanee; negli anni successivi è stato utilizzato saltuariamente per feste e veglioni con permessi temporanei e limitazioni all'uso.
Dalla fine degli anni '90, l'Amministrazione Comunale sta portando avanti un progetto di recupero funzionale e adeguamento di tutta la struttura alle norme di sicurezza attuali.
